ASSOCIAZIONE ARTISTI CREMONESI

Storia dell'AAC

Introduzione

“Chi non ha memoria non ha storia”

di Anna Adami

Cremona 1957. Misani, Priori, Cordani e figlia, Priori, Ruffini, Mori, Bergamasco, Guarneri (foto Ezio Quiresi)

“Chi non ha memoria non ha storia”: così recita un diffuso modo di dire. Ricostruire le vicende che hanno dapprima originato ed in seguito caratterizzato quel sodalizio artistico che oggi è l‟Associazione Artisti Cremonesi, segnandolo indelebilmente e dandogli una precisa connotazione nel corso di oltre cinquant'anni di vita, è perciò un compito importante, sebbene arduo, e lo è soprattutto in vista di un futuro che può davvero esistere in modo concreto, fervido e fruttifero. Infatti, solamente ricordando le proprie radici è possibile affrontare il presente con consapevolezza, capendone i meccanismi, e proseguire con determinazione nel proprio impegno, pronti a passare il testimone alle generazioni che si affacciano nella società e nel mondo della cultura.
Crediti Graphomedia - AlpiSol